Domenica, 05 Set 2010
 
 
Demanio marittimo misterioso.... PDF Stampa E-mail
I consiglieri comunale di opposizione si sono resi promotori di una nuova iniziativa a tutela della trasparenza degli atti dell'amministrazione comunale. E' la questione inerente l'ampliamento di alcune concessioni del demanio marittimo avvenute a quanto dicono i consiglieri di opposizione in maniera "anomala".

 

Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco

Al Segretario Comunale

I sottoscritti Consiglieri Comunali, rappresentanti l'opposizione consiliare, Ragni, Longo, Vicidomini, Troncone, Voza e Mauro Giuseppe, considerato:

  • che alcuni tra i consiglieri comunali sottoscrittori nei loro interventi condizionavo il loro voto favorevole al fatto che le eventuali richieste di eventuali ampliamenti fossero esaminate di volta in volta dalla commissione competente, e comunque, che venisse fatto esame approfondito di tutte le pratiche giacenti;

  • che, invece, sono state "frettolosamente" (per l'esattezza la mattina successiva alla votazione in consiglio comunale della suddetta delibera) presentate soltanto alcune richieste di ampliamento che ora sembrano già in fase di rilascio senza il richiesto passaggio in commissione, così come nelle intenzioni dei consiglieri, intenzioni che erano alla base dell'approvazione della delibera consiliare (tutto ciò al di là di quanto riportato nella stesura della delibera consiliare stessa;

  • che tali richieste sono state presentate addirittura prima della delibera di giunta comunale n. 210 del 10/07/2009 contenente gli indirizzi per la formulazione delle domande stesse;
  • che tale richieste, però, pur essendo state presentate in data 01 giugno 2009, sono perfettamente conformi a quanto dettato dalla delibera n. 210 del 10/07/2009; 
  • che, in seguito a queste vicende, si è avuto notizia di esposti alla Procura della Repubblica da parte di cittadini che si sono sentiti lesi nei loro diritti;

CHIEDONO

l'immediata revoca della delibera consiliare n.66 del 30/05/2009 per i motivi suddetti e tutte le anomalie che nel procedimento adottato si riscontrano, non ritenendosi, in ogni caso, responsabili delle scelte della Giunta e degli Uffici comunali per i rilasci effettuati in base alla delibera 66/2009 di consiglio comunale dalla quale prendono le distanze e chiedono la revoca essendo stata distorta la loro volontà.
Chiedono, inoltre, che si proceda ad un serio ed imparziale esame di tutte le richieste giacenti, dando risposte immediate e certe a "tutti" i cittadini, e soprattutto, che si proceda in tempi rapidi all'attuazione del nuovo piano attuativo della fascia costiera.

Capaccio, lì 19 ottobre 2009

F.to: Troncone Giuseppe,Ragni Nicola, Vicidomini Maria, Francesco Longo, Mauro Giuseppe, Voza Roberto

 

 Note:

La delibera di G.M. N.201 del 26.06.2009, Piano utilizzo arenili, è consultabile al link: http://www.comune.capaccio.sa.it/allegati/3389.pdf

La delibera di G.M. n.210 del 10/07/2009, Piano utilizzo arenili, : http://www.comune.capaccio.sa.it/allegati/3354.pdf

Le richieste di ampliamento invece:

1 - http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=ee0b139d61&view=gvatt&th=1248e18f1ada2a98&attid=0.1&disp=attd&mime=application%2Fpdf&zw

2 - http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=ee0b139d61&view=gvatt&th=1248e18f1ada2a98&attid=0.2&disp=attd&mime=application%2Fpdf&zw

 3 - http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=ee0b139d61&view=gvatt&th=1248e18f1ada2a98&attid=0.3&disp=attd&mime=application%2Fpdf&zw

4 - http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=ee0b139d61&view=gvatt&th=1248e18f1ada2a98&attid=0.4&disp=attd&mime=application%2Fpdf&zw
 
Dalla Provincia novità in tema di viabilità PDF Stampa E-mail
C’è piena intesa con la Regione Campania per portare a compimento le grandi opere programmate dalla Provincia di Salerno per cambiare il volto della viabilità in tutto il comprensorio. Un’intesa siglata nelle scorse settimane dai presidenti Antonio Bassolino e Edmondo Cirielli e che dovrà sfociare nel finanziamento di interventi di particolare rilevanza. Di questi ultimi e delle relative modalità di sostegno finanziario da prevedere nel Por 2007-2013 hanno discusso stamani Marcello Feola, Assessore provinciale ai Lavori pubblici ed Alberico Gambino, delegato del presidente Cirielli, nel corso di un incontro a Palazzo Santa Lucia con il capo staff di Bassolino Guglielmo Allodi.
Al vaglio i progetti relativi ad arterie che interessano l’intero comprensorio provinciale: per quanto riguarda l’assetto infrastrutturale del Cilento, è prevista infatti l’approntamento dello studio di fattibilità della cosiddetta “strada del parco” tra Campagna e Vallo della Lucania. Attingendo ai fondi Fas (Fondo Aree Sottoutilizzate), la Provincia di Salerno mira invece alla realizzazione, per quanto riguarda l’assetto infrastrutturale della Piana del Sele, della “strada dei templi” che dovrà collegare Eboli e la zona archeologica di Paestum; dell’alternativa alla S.S.18 nel comune di Cava de’ Tirreni e del collegamento tra la tangenziale di Salerno e la S.P. 417 Aversana, al servizio dell’aeroporto di Pontecagnano. E’ stato assicurato inoltre il finanziamento per il ripristino della viabilità e dei collegamenti di servizio nel bacino della Diga dell’Alento nel Cilento, compresa la strada Alento-Stio. Altro punto, toccato nel corso della proficua riunione a Napoli, è stata la riassegnazione dei fondi Cipe (circa 50milioni di euro), a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha fatto valere le ragioni della Provincia di Salerno: fondi che è intenzione dell’Assessore Feola impiegare in un’opera complessiva di messa in sicurezza del sistema viario provinciale.  Ed infine si è discusso della possibilità di attingere alla premialità – circa 50milioni di euro - che la Regione Campania ha ottenuto dall’Unione Europea, calcolati sul rendiconto di spese effettuate dalla Provincia di Salerno per opere coerenti con le misure del Por. 
Un’armonia di intenti che la Regione Campania si è dunque impegnata a tradurre in concreti sostegni finanziari.
 
IL PUC DI CAPACCIO E' GIA' MORTO PDF Stampa E-mail

                      
“IL PUC DI CAPACCIO E' GIA' MORTO, qualora non venga drasticamente rivisitato”. Questo il significativo e
testuale commento del Prof. P. Paolino, Presidente del Consiglio comunale di Capaccio, nell'incontro­-dibattito di domenica 18 ottobre organizzato dal locale Circolo del PDL . Tale importante dichiarazione, che per la prima volta è stata resa in un incontro pubblico da un esponente della maggioranza che governa la Città dei Templi, sintetizza il senso della giornata di domenica.
Evento che è stato un sicuro successo per il Circolo PDL di Via Magna Graecia, sia per il nutrito e qualificato pubblico presente, ma anche e soprattutto per il risultato di chiarezza raggiunto su una tema, il PUC, che ha visto un infiammato dibattito nella cittadina della Piana dei Templi e che ha espresso il netto rigetto dei cittadini, delle associazioni, dell'opposizione di centro­destra come anche di diversi esponenti della maggioranza alla Redazione Programmatica, così come redatta dal tecnico incaricato, il prof. Francesco Forte.

L'incontro moderato da Vincenzo Di Sirio, PR del locale Circolo del PDL, ha visto, inoltre, la partecipazione del consigliere comunale, gen. Giuseppe Troncone, e dei consiglieri provinciali Fernando Zara e Mimmo Di Giorgio.

Quasi tutti accesi e sentiti gli interventi. Il gen. Troncone ha come sempre chiosato con grande precisione esprimendo i suoi dubbi e le sue perplessità sia sull'iter di formazione del PUC che sui contenuti del Relazione Programmatica specie per quelli in contrasto con il documento politico presentato in Consiglio comunale dall'opposizione di centro­destra ed assunti come emendamento alla proposta della maggioranza. Tuonante l’intervento del prof. Paolo Paolino il quale dopo aver elencato dettagliatamente tutte le manchevolezze del Prof. Forte (incaricato alla redazione del PUC) ed in particolare il non rispetto degli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale da parte dello stesso,  ha anche espresso le sue
perplessità sui contenuti, quali le incomprensibili Norme di Attuazione e l’esagerato e inopportuno aumento dei vincoli su un territorio, già fortemente penalizzato. Inevitabile quindi la sua affermazione: “così com’è il PUC, E’ GIA’ MORTO, qualora non venga drasticamente rivisitato”. Di analoga opinione il Consigliere N. Ragni, che ha ricordato la sua contrarietà al rinnovo dell'incarico al prof. Forte, cosa ribadita anche dal consigliere F. Longo. Posizione leggermente diversa, da quella comune su alcuni contenuti della Relazione Programmatica, è invece quella del consigliere V. Scairati, Presidente della commissione consiliare speciale per il PUC, che ha comunque concordato con Paolino e Troncone sulla incongruenza della RP con gli indirizzi programmatici. Ha, infine, confermato che è ferma volontà dell’Amministrazione che la Relazione debba essere adeguata agli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale.

Emblematico l’intervento del Consigliere Provinciale F. ZARA. Per lui, “qualora il PUC non venga adeguato agli indirizzi del Consiglio Comunale,“ votati anche dalla minoranza con l'acquisizione di alcune sue proposte ed indicazioni, “nei suoi contenuti, non solo è già morto, ma E’ ANCHE SEPOLTO”. Perentorio quindi Zara: “con la relazione così com’è” con i problemi prospettati nell'incontro­-dibattito “il PUC non avrà mai l’approvazione del Consiglio Provinciale”. Da non sottovalutare il riferimento (forse un criptico messaggio?) sempre di Zara che interloquendo con un esponente locale ha ricordato che “gli Assessori NON VOTANO”. Importante, anche, il contributo al dibattito del Sindaco di Montercorvino Pugliano, nonché Consigliere Provinciale, Mimmo di Giorgio, il quale dopo aver brevemente ma abilmente parlato dei processi formazione del PUC e del vecchio PRG ha rammentato ai presenti che i Consiglieri Provinciali voteranno solo un PUC che abbia come priorità LA SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI GENERALI.

Non dimenticato, poi, un altro importante passaggio che è l'approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e delle sue ricadute sul nostro territorio. Piano, che ricordiamo elaborato dall'amministrazione Villani, che vede, come affermato dall'arch. Scairati, la stessa Amministrazione comunale di Capaccio fortemente critica per quanto previsto per il nostro territorio. Sarà importante, quindi, il lavoro di analisi e di redazione di osservazioni e contributi che presto si avvierà in Consiglio comunale per la tutela dei giusti interessi della nostra collettività.

In conclusione possiamo dire che tutti i presenti, cittadini, autorità ed esponenti politici di maggioranza come di opposizione hanno unanimemente concordato sul PUC: “TUTTO DA RIFARE. Che Forte lo voglia o no”.

 

Per chi volesse informarsi sul percorso del PUC i suoi i suoi contenuti e la proposta del PDL può leggere la MEMORIA redatta dal Circolo PDL di Capaccio-Paestum su

http://docs.google.com/fileview?id=0B0BQigZFiQrqYmZiZTIwY2UtNmZjYS00Njc0LThkYmMtOWUyM2IyMGY0MTE1&hl=it

 
Incontro sul PUC del 18 ottobre 2009 PDF Stampa E-mail
Di Giorgio, Zara, Di Sirio, Troncone, Paolino
 
Appuntamento: quale PUC per la città dei Templi? PDF Stampa E-mail
Invito.
 
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