Domenica, 05 Set 2010
 
 
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Punto PDL
"Capaccio - Paestum"
Via Magna Graecia
Capaccio Scalo




Comunicato stampa del Punto PDL di Capaccio-Paestum in relazione alla polemica con l'amministrazione comunale di Capaccio, che ha sposato la proposta del consigliere Luigi Ricci (PD) sull'intitolazione di una via cittadina a Bettino Craxi.

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COMUNICATO STAMPA: Quante dimenticanze caro Caramante!


"Il compito dell'opposizione è quello di essere costruttiva e propositiva , ma anche critica e scomoda soprattutto quando in più di un'occasione si è teso la mano ed aperto il dialogo solo nell'esclusivo interesse della nostra comunità, ricevendo, invece, mortificazioni, scorrettezze e bugie."Ad affermarlo è Franco Sica, dirigente del locale Punto PDL “Capaccio-Paestum”. "L'amministrazione Marino in più di un'occasione ha dimostrato di non volere nessun reale dialogo costruttivo con le opposizioni, ma di prediligere una pericolosa via a scelte autoreferenziali e solitarie. Magari, a noi è parso, col vecchio metodo del bastone e della carota per tacitare chi non fosse in riga o disturbasse. Purtroppo sa bene che nel paese c'è invece chi preferisce esprimere le proprie idee senza se e senza ma, ma soprattutto senza reconditi fini se non quello di fare l'interesse (a propria opinione) della comunità capaccese. Siamo stati definiti chiassosi, maldestri, improvvisati e ignoranti degli atti pubblici, ma a noi pare che proprio chi in altre occasioni aveva gridato a squarcia gola contro un'amministrazione di centro-destra, oggi, si trovi a difendere l'indifendibile vestendo, lui, i panni di “pinocchio”." Ed aggiunge il gen. Giuseppe Antonio Troncone, consigliere comunale del PDL "ci si accusa di parlare a vanvera senza avere conoscenza degli atti amministrativi...a noi pare che qui, invece, accada il contrario....Sulla questione dell'intitolazione di una via a Salvatore Paolino, la proposta più condivisa fra i nostri concittadini, che ricordo hanno, invece, sonoramente bocciato l'altra, quella a Bettino Craxi, l'amministrazione comunale per bocca del suo portavoce politico, il dott. Carmine Caramante, ha replicato che a S. Paolino “essendo ... scomparso di recente non è ancora possibile intitolare arterie viarie poiché il quadro normativo di riferimento prevede, testualmente, che ‘nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno dieci anni’ (legge n. 1188 del 23/06/1927)”. Peccato.!!.Peccato, davvero! che non la si dica tutta, omettendo, che è vero che quella legge all'art. 3 afferma quanto poc'anzi affermato, ma che nel seguente art. 4 dice anche che è possibile una deroga, con vari e diffusi precedenti in tutta Italia. Ricordiamo un esempio proprio della nostra comunità, cioè l'intitolazione di una piazzetta al compianto Ferdinando Russo. D'altra parte il Regolamento per la toponomastica cittadina all'art. 9 richiama l'eccezione di cui all'art. 4 della già citata legge. Dimenticanza? Da subito, se proprio urge onorare qualche insigne personaggio che bene ha fatto alla comunità di Capaccio, basta dare una ripassata ai vari consiglieri comunali che non sono più tra noi da più di dieci anni. Ripeto, intitolare una strada a Craxi mi è indifferente. Mi emoziona invece una via Longo (consigliere comunale di Capaccio), Maffettone, P. Palladino, G. Mauro, P. Troncone e tanti che mi sfuggono. Non ho dimenticato e non dimentico i due Giggino" (Di Lascio e Gorga) "miei amici sin dall'infanzia."